Articoli
Esplora le grandi domande dell’essere umano.
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Caricare la mia mente in un computer: sarei ancora io?
Se una copia digitale avesse tutti i miei ricordi e fosse convinta di essere me, avrei trasferito la mia coscienza o creato una nuova persona?
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Tra uomo e macchina il confine potrebbe diventare sempre meno chiaro
Oggi diciamo “essere umano” e “macchina” come se fossero due mondi perfettamente separati. Ma già utilizziamo tecnologia per correggere e sostituire funzioni del corpo. Protesi, dispositivi medici, sensori e sistemi digitali sono entrati nella nostra vita senza trasformarci improvvisamente in qualcosa di non umano. Immagino quindi un futuro nel quale questa integrazione diventi molto più…
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ERDi dopo di me: può una parte della nostra storia continuare?
ERDi potrebbe sopravvivere alla persona che lo ha costruito? Non come immortalità, ma come memoria interattiva e nuova forma di eredità.
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La vera forza non è resistere per sempre
Per gran parte della mia vita ho associato la forza alla capacità di resistere. Stringere i denti, risolvere il problema, continuare. È un modo di pensare che mi è servito molte volte. Nel lavoro, nella Marina, nella gestione delle persone e poi nella responsabilità quotidiana di un’attività propria. Ma a un certo punto ho capito…
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Collegare il cervello all’intelligenza artificiale: perché no?
Se un giorno cervello e IA potessero comunicare direttamente, dove finirebbe la persona e dove inizierebbe la macchina?
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Ogni età ha una versione diversa di noi
Ho sempre pensato alla vita come a una serie di fasi. Il bambino, la pubertà, il giovane, l’uomo adulto, la maturità e poi la vecchiaia. Siamo sempre la stessa persona, ma non siamo mai esattamente lo stesso individuo. Il Fabrizio di vent’anni non avrebbe probabilmente desiderato la vita che desidero oggi. E io oggi guardo…
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Il futuro sarà uguale per tutti?
Quando immaginiamo il futuro tendiamo a parlare dell’umanità come se fosse una sola persona. Diciamo: vivremo più a lungo, utilizzeremo l’intelligenza artificiale, modificheremo il corpo, viaggeremo nello spazio. Ma chi è quel “noi”? Ogni grande tecnologia arriva in una società nella quale le persone non partono dalle stesse condizioni. Se un giorno potessimo rallentare l’invecchiamento,…
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Un essere umano più resistente e longevo: fino a dove dovremmo spingerci?
Curare, potenziare, allungare la vita: se potessimo modificare profondamente l’essere umano, quale limite sceglieremmo?
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E se il nostro universo fosse una cellula di qualcosa di immensamente più grande?
Non come teoria scientifica, ma come esperimento mentale: e se il nostro universo fosse una parte minuscola di una realtà molto più grande?
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E se altre civiltà avessero milioni di anni di vantaggio su di noi?
Se una civiltà extraterrestre avesse milioni di anni di vantaggio tecnologico, saremmo persino capaci di riconoscerla?